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rock | MUSICA | INDICE ARTISTIAMMUINA Alberto Ferrante: voce, basso, pianoforte, synth Athos Bacchiocchi: chitarra, synth Vittorio Simeon: chitarra Marco Manfredini: batteria
"[...] in grado di coniugare rock d’autore con derive marcatamente post, scandendo il tutto con riusciti cambi di passo e una punta di drammaticità [...]" (Aurelio Pasini, Il Mucchio Selvaggio)
Gli Ammuina nascono a Nocera Inferiore (SA) nel 2002 e giungono all’attuale formazione nei primi mesi del 2003. Nell’aprile dello stesso anno registrano il demo intitolato “Sa Und Jack”, sunto di un anno speso in sala prove. Pur mostrando chiaramente le linee guida del sound della band, il demo risulta eterogeneo e variamente influenzato e non rinuncia ad escursioni in territori sonori apparentemente diversi tra loro. Nei mesi successivi Sa Und Jack riscuote notevoli consensi dalla critica specializzata e frutta alla band diverse partecipazioni a manifestazioni e concorsi regionali e nazionali. Tra gli altri, vincono il concorso regionale Rock Festival e sono finalisti ad Aritmia Mediterranea, contest di livello nazionale che si tiene a Molfetta, in provincia di Bari. Il lavoro in sala prove e la maturazione dei singoli componenti renderà presto Sa Und Jack vecchio e inadatto a rappresentare gli Ammuina. Ragion per cui la band torna in studio nel maggio del 2004 per registrare frettolosamente un provino che sia fotografia nitida del loro attuale momento artistico e compositivo. A tre dei sei brani del precedente demo se ne affiancano quattro nuovi, che dichiarano senza mezzi termini la direzione artistica intrapresa dagli Ammuina. Atmosfere dilatate, episodi in stile post, lunghi passaggi strumentali, un cantato fortemente evocativo: queste le componenti fondamentali del sound della band, che oggi si distanzia con lucidità dagli altri tipi di esperienze presenti nel cd di un anno fa e sceglie di battere la strada che emotivamente sente più vicina. Nello stesso periodo la band è finalista di Obiettivo Bluesin, concorso regionale che apre al vincitore le porte della kermesse Pistoia Blues mentre nel luglio dello stesso anno vince la terza edizione del Today I’m Rock - competizione a livello regionale che si tiene a Capaccio Scalo (SA) ed è organizzata dal mensile musicale Strange Days e dall’associazione culturale Cantiere Sonoro – convincendo indistintamente pubblico e giuria. La vittoria frutta, tra gli altri premi, l’accesso alle selezioni del Mei Fest. Pochi mesi dopo, a settembre, arriva da Caserta una importantissima conferma: alla quarta edizione del Royal Rock Festival gli Ammuina si classificano terzi e ricevono il “Premio Miglior Testo” per il brano Lacrima Rossa, riuscendo a distinguersi degnamente tra i diciotto finalisti, tutti di livello medio-alto e selezionati tra i 140 demo sottoposti all’attenzione della commissione esaminatrice. Ancora una bella soddisfazione arriva, in novembre, a Nocera Inferiore (SA), dove gli Ammuina vincono il concorso regionale Giovani Musicisti 2004, avendo la meglio, con il brano Lacrima Verde, sugli altri diciassette gruppi partecipanti. Al MEI di Faenza tanti sono i consensi che l’esibizione degli Ammuina ha fatto registrare: nei venti minuti a sua disposizione la band fornisce prova palpabile delle sue capacità, portando a casa – oltre alla grossa soddisfazione – anche diversi contatti per date live al centro-nord e l’interessamento di alcuni operatori del settore discografico indipendente. Archiviata l’esperienza di Faenza il 2005 si apre con un serrato lavoro in sala prove, in vista della registrazione di un album autoprodotto previsto entro l’estate. Tra le esibizioni invernali in giro per la Campania si segnalano due importanti opening act che hanno fornito alla band possibilità di crescita e confronto con realtà già affermate del panorama indie italiano. In gennaio, nell’ambito della seconda edizione della rassegna Suoni in Cantiere, organizzata dal Cantiere Sonoro di Agropoli, aprono l’unica data campana del tour dei Revolver, band di Urbino nata come cover band dei Beatles e oggi dedita anche a composizioni autografe. In marzo, poi, al Velvet Zone di Napoli – presso il quale gli Ammuina si erano già esibiti ad inizio anno riscuotendo grosso successo – mettono in piedi l’opening act per Paolo Benvegnù, esponente di punta del panorama indipendente italiano. Nel mese di maggio arriva la conferma che gli Ammuina sono tra le band emergenti maggiormente quotate in Campania, infatti sono tra i tre finalisti delle selezioni regionali del Six Day Sonic Madnesss, concorso che porta ogni anno una band campana sul palco del rinomato festival. La sera della finale, però, la sfortuna si abbatte sulla giovane formazione: l’improvvisa defezione del batterista - causa febbre da cavallo - fa rimandare ai ragazzi l’occasione di salire sul palco di Guardia Sanframondi. Al momento la band è in studio per registrare il loro primo cd autoprodotto. Il master sarà pronto tra un mese circa ma il destino di questo cd è, al momento, incognito: prima della sua stampa, infatti, ci saranno da valutare le possibilità di affidarlo ad una label o ad una distribuzione. sito web: www.ammuina.come-mail: info@ammuina.com
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