News - SETTESUONI - 28/09/2011 - di Redazione_Territoriomusicale.it

Sono diverse ore di registrazione ma questi 13 minuti di video forse potrebbero essere sufficienti a raccontare quello che è stato  "Settesuoni, musica per crescere".

Il Video, realizzato da Pepemauro e Territorio Musicale.it riassume le fasi salienti del progetto che ha coinvolto i bambini delle scuole elementari di Urbino, Fermignano e Urbania. 

I momenti delle lezioni in classe, poi il campeggio estivo e alla fine i tre concerti nelle piazze di Urbino, Fermignano e Urbania. L'orchestra Settesuoni, nata in pochi mesi, viene fuori con tutta la sua grazia e semplicità comunicando con forza un messaggio importante: la musica fa crescere bene ed unisce.

Il progetto settesuoni.

“Giovani Energie in Comune”, progetto promosso dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani; Comuni di Urbino, Urbania, Fermignano; Cappella Musicale SS. Sacramento, Associazione Orchestra Strumenti a Fiato di Urbino, Conservatorio G. Rossini di Pesaro, Istituto Comprensivo P. Volponi di Urbino, Istituto Comprensivo G. Pascoli di Urbino, Istituto Comprensivo D. Bramante di Fermignano, Istituto Comprensivo N. Pellipario di Urbania; Associazione Banda Musicale “Concerto” di Fermignano, Associazione Banda Musicale Cittadina di Urbania, Associazione Comunità Islamica di Pesaro e Urbino; Tele 2000, Territoriomusicale.it, Vibrazionisoniche studios, Centro Musicale “il Barco di Urbania”.

 

Il Video.

 

 


 

FOTO e video: Pepemauro

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SETTESUONI - 14/09 - Redazione_Territoriomusicale.it
Un progetto complesso che ha conivolto oltre 50 alunni delle scuole elementari ora è raccolto in un album fotografico che Territorio Musicale, partner del progetto al fianco della Cappella Musicale Ss. Sacramento e l'Associazione Orchestra Strumenti a Fiato di Urbino e ovviamente il Comune di Urbino, ha completato in questi giorni. Le foto non saranno tutte pubblicate ma i genitori dei bambini coinvolti possono farne richiesta. Ecco come.
Per fare richiesta delle foto di Settesuoni 2011 occorre inviare una E-Mail all'indirizzo redazione.settesuoni (chiocciolina) territoriomusicale.com e in copia a cappellamusicale (chiocciolina) virgilio.it. Nella richiesta va indicato il nome della persona che ha partecipato al progetto Settesuoni 2010/2011, dello strumento suonato e del genitore che fa richiesta delle foto. Nell'oggetto scrivere: richiesta foto settesuoni. Foto: Pepemauro ...continua
SETTESUONI - 29/06
Ultimo concerto dei tre quello di martedì 28 luglio 2011 in piazza S. Cristoforo di Urbania. Si conclude così il percorso per i bambini. Successo per l'iniziativa che dovrebbe ripetersi anche l'anno prossimo. Entro fine luglio sarà pubblicato il video Settesuoni che ripercorre le tappe di questo articolato progetto. I Genitori che volessero invece le foto dovranno  farne richiesta via E-mail con nome e cognome del bambino a questo indirizzo: redazione.settesuoni@territoriomusicale.com
Altre foto saranno pubblicate prossimamente. Ora si attende la tavola rotonda con le personalità politiche che hanno permesso la realizzazione di questo innovativo progetto. Foto: Pepemauro - Il concerto di martedì 28 luglio a Urbania PROGETTO SETTESUONI “Giovani Energie in Comune”, progetto promosso dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani; ...continua
SETTESUONI
Pesaro e Urbino (Marche)
ASSOCIAZIONI
Urbino - Fermignano - Urbania, Pesaro e Urbino (Marche)
radio
TEATRO
del 13/01/2014

TeatrOltre 2014, un palcoscenico per le più importanti esperienze del teatro di ricerca italiano, festeggia il decimo compleanno con un’edizione ricca che presenta fino a maggio quindici spettacoli che parlano i linguaggi più innovativi della scena.

TEATRO
del 20/03/2012

Urbino. Teatro Sanzio. 15 novembre 2011. ART Di Yasmina Reza, regia di Giampiero Solari.

Gigio Alberti, Alessio Boni, Alessandro Haber alias Serge, Marc, Yvan, tre amici davanti a un quadro bianco, un capolavoro d’alto prezzo.

MUSICA
del 29/09/2011
Questa è la storia di un'affascinante sirena delle tenebre, e di come, dopo un'avventura nella terra del sole, si è trasformata in un curioso incrocio tra una flapper e una zapatista, che marcia a tempo di ritmi new wave suonati da una banda di mariachi.   
MUSICA
del 27/07/2011

Immobilità. La teoria dei piccoli movimenti. Canalizzare l’energia. Cos’è l’energia? Immaginiamo processi biologici, carboidrati che si trasformano in carburante.

MUSICA
del 26/07/2011

Quando si ha davanti un quartetto di tale peso artistico lo spazio, seppur monumentale quanto autorevole, passa in secondo piano. E’ questa l’impressione che ho provato ieri sera al Teatro della Fortuna di Fano quando JOHN MCLAUGHLIN, dopo le presentazioni, ha acceso la macchina musicale.

TEATRO
del 28/01/2011

Appena sentito che a teatro ci sarebbe stata la messa in scena de I promessi sposi, mi sono chiesta come fosse possibile rendere la complessità dell’opera senza sminuirne il senso.


Come era possibile rendere la molteplicità dei luoghi, dei personaggi e dei contenuti manzoniani?


E che voleva dire i promessi sposi alla prova?

TEATRO
del 28/01/2011

Recensione dello spettacolo del 10 dicembre 2010 al Teatro Sanzio di Urbino.

Tra la variegata gamma dei personaggi boccacceschi del Decameron, il regista ha scelto Masetto, umile popolano che s’improvvisa contadino di un convento femminile per potersi approfittare delle ingenue sorelle dedite alla preghiera e alla penitenza. Feroce, come sempre, la sferzata polemica del poeta nei confronti di una religiosità ipocrita, svuotata del primitivo valore e di pura convenienza.

TEATRO
del 04/03/2010

Gabriele Lavia ha presentato la sua versione della commedia di Shakespeare
al Sanzio di Urbino.

Gabriele Lavia con il suo “Molto Rumore per Nulla” rivisita la commedia Shakespeariana adottando una forma teatrale simile alla commedia dell’arte, sia nello stile recitativo che nel rapporto tra attori e pubblico.

SOCIETÀ
del 27/01/2010

A24020. Elisa Springer, mi aveva mostrato il suo sottile avambraccio sinistro. A24020, inciso sulla pelle, inchiostro blu, caratteri piccoli. Un numero indelebile. «Questo era il mio nome ad Auschwitz. E’ come se continuassi a vivere lì. Non eravamo persone. Ci chiamavano pezzi».

MUSICA
del 17/06/2008

Cos'è per te la musica?

Da una domanda banale, una video inchiesta.

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