News - SOCIETÀ - 01/02/2013

 Voglio votare, esercitare il mio diritto, adempiere al mio dovere di cittadino con il pieno potere della mia volontà cosciente ed esercitando le mie capacità razionali. Voglio scegliere in modo razionale, chi mi rappresentarà in Parlamento.

Così applico il metodo razionale alla mia deliberazione di voto. Razionalmente sceglierò lo schieramento che corrisponde alla mia richiesta di fiducia. La fiducia si riduce di fatto, vista l’impossibilità di poter verificare diversamente l’attendibilità dei candidati, nella mia credenza che il tal personaggio politico abbia capacità e volontà di realizzare ciò che esprime nelle parole. Così, la fiducia sulla rispondenza delle parole ai fatti è il mio primo criterio di selezione.

 In virtù di questo primo principio guida e visti i risultati di questi anni di legislature, anni in cui i partiti al potere si sono rivelati incapaci di affrontare in modo sobrio competente ed adeguato la crisi internazionale, non darò fiducia a chi, fino ad ora, ha seduto in parlamento. Persone, partiti e gruppi parlamentari. Attori democratici ai quali io non darò il mio voto.

La possibilità di scelta si riduce a quei candidati che non hanno ricoperto, fin'ora,  cariche parlamentari. Ma fra questi, non avrò certo fiducia in quei partiti che, esclusi dal parlamento a causa di una legge elettorale antidemocratica, (lo sbarramento è anticostituzionale a mio avviso, così come il premio di maggioranza: toglie forza rappresentativa al Parlamento) hanno mostrato di non saper resistere adeguatamente alla mancanza di potere, e si sono resi dipendenti da i partiti più forti, ricoprendo un ruolo da gregari o da finti antagonisti.
A queste strutture reclamo la colpa grave di non avere avuto né proposte, né capacità di organizzare movimenti e agitazioni di opinione.
Sono partiti che ancora oggi si fanno vanto di vecchie strutture concettuali, quantomeno anacronistiche e sicuramente banali e inutili, come la polvere.

Partiti amministrati da persone deficitarie sul piano morale, etico, intellettuale e politica, tanto da essere incapaci di affermare la loro propria identità se non per opposizione: “sono comunista perché ci sono i fascisti”; “sono femminista perché ci sono i maschilisti”; “sarò terzomodista fin quando ci saranno i capitalisti e le multinazionali”; “sono ambientalista perché ci sono le Eco-mafie”. “Sono collettivista perché ci sono le egemonie economico finanziarie che affamano il mondo”. Mancanza di positività uguale mancanza di identità. Ecco, questi partiti non hanno la mia fiducia.

Rimane poca scelta: se non si ha molto tra cui scegliere non si è liberi di scegliere. Ma comunque vorrò scegliere, non sprecherò il mio voto. Opterò per nuove persone, nuove strutture, ma le idee in cui mi riconosco sono le stesse.

Il candidato che vorrò votare dovrà:

- Impegnarsi per rendere effettivi i diritti previsti nella costituzione italiana


 - Impegnarsi a sostituire il concetto di Servizio Pubblico con quello di Diritto fondamentale per il cittadino e l’uomo in genere, come facente parte di uno Stato moderno che raccoglie gettito economico per ridistribuire sotto forma di attività di sostegno, cura, tutela, e promozione: sanità, istruzione, cultura, previdenza sociale, comunicazione, partecipazione, assistenza sociale, formazione, lavoro, solidarietà sociale, inclusione, rispetto dell’individualità


 - Elimini drasticamente le spese militari italiane e a ritirare le truppe italiane nel mondo ed impiegare le risorse per la protezione civile e per il risanamento del territorio

- Rilanci l’economia sostenendo il lavoro e favorendo il consumo consapevole: quello di prodotti rispettosi dell’ambiente e della salute individuale e sociale

 - Si impegni a attivare una circuito virtuoso tra risorse consumate e prodotte tutelando l’agricoltura biologica e la auto-produzioni e rispettando la vocazione agricola della nostra Italia

 - Agevoli le economie non globalizzate e le produzioni locali - Riassetti l’impianto energetico del paese escludendo tutte quelle forme di produzione di energia che non siano rinnovabili, che deturpino il territorio, e che comportino rischi, anche minimi, per la salute dell’individuo e della collettività

 - Rilanci l’istruzione secondo modelli pedagogicamente determinati avanzati - Consideri la cultura non come un costo economico ma un opportunità fondamentale per l’educazione, la formazione e la crescita spirituale, e intellettuale dell’individuo e della società

 - Agevoli l’espressività e la creatività degli individui promuovendo attraverso la cultura la libera espansione della personalità

 - Si impegni sul fronte della lotta alle dipendenze liberalizzando le sostanze naturali e informando in modo attivo e continuo sui rischi dell’assunzione di sostanze

- Si adoperi per attivare meccanismi di continua informazione sui rischi del gioco d’azzardo e sulle droghe legali: alcool, caffeina

 - Consideri definitivamente lo spettacolo sportivo televisivo come forma di impoverimento culturale e principale causa di atteggiamenti pericolosi e anti-sociali. Il calcio, l’automobilismo, il motociclismo, ed altri sport competitivi, se spettacolarizzati, generano emulazione e dipendenza. Inoltre diffondo la competitività, che spesso è associata alla incapacità di comprendere l’altro

- Superi le dipendenze ideologiche e di pensiero di carattere teologico in nome di una ampia e vasta laicità morale, etica, epistemologica, economica e culturale in genere

- Si impegni a favorire i valori della lucidità e della comprensione (E. Morin – La Testa Ben Fatta)

 - Si ponga come obiettivo primario la ri-definizione dei parametri sociali ed economici per la quantificazione del “benessere” dell’individuo nella società superando le obsolete quantificazioni economiche di stampo economico-liberista: PIL. Staremo a vedere. Attivamente.

...continua
SOCIETÀ - 17/01

Due tavole rotonde sull'economia solidale nella Provincia di Pesaro e Urbino.


Lunedì 21 gennaio, ore 18, Emporio Ae, Via Borsellino, Fano.
Lunedì 28 gennaio, ore 18, Galleria Ae, Collegio Raffaello, Piazza della Repubblica, Urbino.

Lunedì 21 gennaio, ore 18, Emporio Ae, Via Borsellino, Fano.La rete di economia solidale nella Provincia di Pesaro e Urbino: le visioni alla base dei progetti per i prossimi anni a partire dal neonato Consorzio dell'AltraEconomia e dai Gruppi d'Acquisto Solidale. Lunedì 28 gennaio, ore 18, Galleria Ae, Collegio Raffaello, Piazza della Repubblica, Urbino. Piccola distribuzione organizzata: la gestione delle esperienze locali e le possibili ...continua
SOCIETÀ - 19/09

Urbino. Piazza Repubblica - Collegio Raffaello
Sabato 22 settembre, tra Piazza della Repubblica e il Collegio Raffaello per l'intera giornata si svolgerà l'iniziativa “Oggi si acquista bio”.

La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti che da alcune settimane stanno interessando tutto il territorio regionale nell'ambito del programma “Conoscere il Biologico nelle Marche”, finalizzato a promuovere la conoscenza e l'utilizzo dei prodotti provenienti dall'agricoltura biologica, ed in particolare da quella marchigiana, nota a livello intenzionale per la sua qualità.L'iniziativa, promossa dalla Regione Marche, è coordinata a ...continua
radio
MUSICA
del 13/05/2013

Il Laboratorio Indipendente di Musica e Arte
presenta

INDIETIAMO
Festival della Musica Indipendente Italiana

II^ Edizione

Ingresso Gratuito

TEATRO
del 18/03/2013
Parte da Urbino la nuova edizione di Teatroltre. Dal 19 marzo al 31 maggio 2013.
ARTE E CULTURA
del 05/02/2013
Parte venerdì 1 marzo la sesta edizione di RITRATTI D’AUTORE – Letture e commenti ad alta voce, rassegna promossa dalla Biblioteca Comunale di Misano Adriatico grazie alla sapiente regia del direttore Gustavo Cecchini. Sette appuntamenti imperdibili dove saranno protagonisti i personaggi, le storie, gli intrecci, le parole, le frasi e le emozioni.
MUSICA
del 31/10/2012

Grande Jazz fino a dicembre al club di Fano e Anteprima Jazz in Provincia a Cagli. Il programma

TEATRO
del 20/03/2012

Urbino. Teatro Sanzio. 15 novembre 2011. ART Di Yasmina Reza, regia di Giampiero Solari.

Gigio Alberti, Alessio Boni, Alessandro Haber alias Serge, Marc, Yvan, tre amici davanti a un quadro bianco, un capolavoro d’alto prezzo.

TEATRO
del 14/11/2011

Si parte con Alessandro Haber, Gigio Alberti e Alessio Boni. Martedì 15 novembre.

Pubblichiamo l'intera programmazione del Teatro Sanzio di Urbino.

MUSICA
del 29/09/2011
Questa è la storia di un'affascinante sirena delle tenebre, e di come, dopo un'avventura nella terra del sole, si è trasformata in un curioso incrocio tra una flapper e una zapatista, che marcia a tempo di ritmi new wave suonati da una banda di mariachi.   
TEATRO
il 29/03/2012

 
Il sipario si apre il 1 ottobre sulla Compagnia della Rancia che presenta in anteprima nazionale l’adattamento teatrale di Michele Renzullo e Saverio Marconi di Rain Man, celebre film del 1988 con Tom Cruise e Dustin Hoffman, che all’epoca commosse il mondo intero. La compagnia guidata dal regista Saverio Marconi è in residenza da qualche giorno al Teatro dell’Aquila per l’allestimento dello spettacolo che vede protagonisti, tra gli altri, Luca Lazzareschi, Luca Bastianello e Valeria Monetti.

 

TEATRO
il 31/03/2012
 
Nove spettacoli da ottobre ad aprile compongono il cartellone 2011.2012 del Teatro Lauro Rossi di Macerata promosso dal Comune di Macerata e dall’AMAT e realizzato con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Grandi interpreti, maestri della scena, testi classici ed autori contemporanei disegnano un affascinante precorso nello spettacolo dal vivo che tocca anche la danza.
TEATRO
il 21/04/2012

Nuova stagione per il Teatro Ventidio Basso di Ascoli. Fino al 21 aprile 2012.

 
Il Teatro Ventidio Basso sul solco di una gloriosa tradizione si appresta ad inaugurare una nuova, entusiasmante e ricca stagione di spettacolo dal vivo promossa dal Comune di Ascoli Piceno, dall’AMAT e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

MUSICA
del 27/07/2011

Immobilità. La teoria dei piccoli movimenti. Canalizzare l’energia. Cos’è l’energia? Immaginiamo processi biologici, carboidrati che si trasformano in carburante.

MUSICA
del 26/07/2011

Quando si ha davanti un quartetto di tale peso artistico lo spazio, seppur monumentale quanto autorevole, passa in secondo piano. E’ questa l’impressione che ho provato ieri sera al Teatro della Fortuna di Fano quando JOHN MCLAUGHLIN, dopo le presentazioni, ha acceso la macchina musicale.

TEATRO
del 28/01/2011

Appena sentito che a teatro ci sarebbe stata la messa in scena de I promessi sposi, mi sono chiesta come fosse possibile rendere la complessità dell’opera senza sminuirne il senso.


Come era possibile rendere la molteplicità dei luoghi, dei personaggi e dei contenuti manzoniani?


E che voleva dire i promessi sposi alla prova?

TEATRO
del 28/01/2011

Recensione dello spettacolo del 10 dicembre 2010 al Teatro Sanzio di Urbino.

Tra la variegata gamma dei personaggi boccacceschi del Decameron, il regista ha scelto Masetto, umile popolano che s’improvvisa contadino di un convento femminile per potersi approfittare delle ingenue sorelle dedite alla preghiera e alla penitenza. Feroce, come sempre, la sferzata polemica del poeta nei confronti di una religiosità ipocrita, svuotata del primitivo valore e di pura convenienza.

SOCIETÀ
del 09/07/2010

Appello per un' Alternativa Energetica...

Aderiamo all'iniziativa...

TEATRO
del 04/03/2010

Gabriele Lavia ha presentato la sua versione della commedia di Shakespeare
al Sanzio di Urbino.

Gabriele Lavia con il suo “Molto Rumore per Nulla” rivisita la commedia Shakespeariana adottando una forma teatrale simile alla commedia dell’arte, sia nello stile recitativo che nel rapporto tra attori e pubblico.

SOCIETÀ
del 27/01/2010

A24020. Elisa Springer, mi aveva mostrato il suo sottile avambraccio sinistro. A24020, inciso sulla pelle, inchiostro blu, caratteri piccoli. Un numero indelebile. «Questo era il mio nome ad Auschwitz. E’ come se continuassi a vivere lì. Non eravamo persone. Ci chiamavano pezzi».

MUSICA
del 17/06/2008

Cos'è per te la musica?

Da una domanda banale, una video inchiesta.

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