News - SOCIETÀ - 25/07/2013

Sabato 27 luglio alle ore 10,30 (nella sala-conferenze di via De Cuppis 2) per iniziativa del Movimento RadicalSocialista e della sezione "Leda Antinori" dell'ANPI, la città  di Fano ospiterà  per la prima volta colui che pochi giorni fa è stato definito anche da Repubblica il più promettente e e prolifico (già  10 libri all'attivo) tra i giovani filosofi italiani ed europei: Diego Fusaro.


 

30 anni appena compiuti, torinese, Fusaro è docente di Storia della Filosofia presso l'Università San Raffaele di Milano (fondata da Massimo Cacciari), direttore della rivista Koinè e ideatore (a soli 16 anni!) e di quello che oggi è il più frequentato sito italiano di filosofia (Filosofico.net), nonchè traduttore dal greco e dal tedesco delle opere di Epicuro e di Marx; negli ultimi 4 anni, ha scalato la classifica delle vendite nella saggistica con il best-seller Bentornato Marx!, seguito a ruota da altri successi editoriali (Essere senza tempo, Minima Mercatalia, Coraggio, ecc.).


I temi forti del pensiero di Diego Fusaro sono quelli umanistici della libertà  da ogni sfruttamento e della critica al carattere alienante di una società , quella capitalistica, ormai totalmente mercificata e asservita al dio-denaro, oltre alla difesa appassionata del ruolo liberatorio della filosofia.

L'orario mattutino dell'iniziativa fanese è dovuto ai molteplici impegni del filosofo torinese, impegnato in un intenso tour nazionale che prevede più di una conferenza al giorno (sabato è atteso nel pomeriggio anche a Civitanova Marche).


Un grazie alla libreria Il libro di Fano (Corso Matteotti 134) per la sua collaborazione.


MRS- ANPI Fano

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SOCIETÀ - 01/02

 Voglio votare, esercitare il mio diritto, adempiere al mio dovere di cittadino con il pieno potere della mia volontà cosciente ed esercitando le mie capacità razionali. Voglio scegliere in modo razionale, chi mi rappresentarà in Parlamento.

Così applico il metodo razionale alla mia deliberazione di voto. Razionalmente sceglierò lo schieramento che corrisponde alla mia richiesta di fiducia. La fiducia si riduce di fatto, vista l’impossibilità di poter verificare diversamente l’attendibilità dei candidati, nella mia credenza che il tal personaggio politico abbia capacità e volontà di realizzare ciò che esprime nelle parole. Così, la fiducia sulla rispondenza delle parole ai fatti è il mio primo criterio di selezione.

In virtù di questo primo principio guida e visti i risultati di questi anni di legislature, anni in cui i partiti al potere si sono rivelati incapaci di affrontare in modo sobrio competente ed adeguato la crisi internazionale, non darò fiducia a chi, fino ad ora, ha seduto in parlamento. Persone, partiti e gruppi parlamentari. Attori democratici ai quali io non darò il mio voto. La possibilità di scelta si riduce a quei candidati che non hanno ...continua
SOCIETÀ - 17/01

Due tavole rotonde sull'economia solidale nella Provincia di Pesaro e Urbino.


Lunedì 21 gennaio, ore 18, Emporio Ae, Via Borsellino, Fano.
Lunedì 28 gennaio, ore 18, Galleria Ae, Collegio Raffaello, Piazza della Repubblica, Urbino.

Lunedì 21 gennaio, ore 18, Emporio Ae, Via Borsellino, Fano.La rete di economia solidale nella Provincia di Pesaro e Urbino: le visioni alla base dei progetti per i prossimi anni a partire dal neonato Consorzio dell'AltraEconomia e dai Gruppi d'Acquisto Solidale. Lunedì 28 gennaio, ore 18, Galleria Ae, Collegio Raffaello, Piazza della Repubblica, Urbino. Piccola distribuzione organizzata: la gestione delle esperienze locali e le possibili ...continua
radio
TEATRO
del 13/01/2014

TeatrOltre 2014, un palcoscenico per le più importanti esperienze del teatro di ricerca italiano, festeggia il decimo compleanno con un’edizione ricca che presenta fino a maggio quindici spettacoli che parlano i linguaggi più innovativi della scena.

TEATRO
del 20/03/2012

Urbino. Teatro Sanzio. 15 novembre 2011. ART Di Yasmina Reza, regia di Giampiero Solari.

Gigio Alberti, Alessio Boni, Alessandro Haber alias Serge, Marc, Yvan, tre amici davanti a un quadro bianco, un capolavoro d’alto prezzo.

MUSICA
del 29/09/2011
Questa è la storia di un'affascinante sirena delle tenebre, e di come, dopo un'avventura nella terra del sole, si è trasformata in un curioso incrocio tra una flapper e una zapatista, che marcia a tempo di ritmi new wave suonati da una banda di mariachi.   
MUSICA
del 27/07/2011

Immobilità. La teoria dei piccoli movimenti. Canalizzare l’energia. Cos’è l’energia? Immaginiamo processi biologici, carboidrati che si trasformano in carburante.

MUSICA
del 26/07/2011

Quando si ha davanti un quartetto di tale peso artistico lo spazio, seppur monumentale quanto autorevole, passa in secondo piano. E’ questa l’impressione che ho provato ieri sera al Teatro della Fortuna di Fano quando JOHN MCLAUGHLIN, dopo le presentazioni, ha acceso la macchina musicale.

TEATRO
del 28/01/2011

Appena sentito che a teatro ci sarebbe stata la messa in scena de I promessi sposi, mi sono chiesta come fosse possibile rendere la complessità dell’opera senza sminuirne il senso.


Come era possibile rendere la molteplicità dei luoghi, dei personaggi e dei contenuti manzoniani?


E che voleva dire i promessi sposi alla prova?

TEATRO
del 28/01/2011

Recensione dello spettacolo del 10 dicembre 2010 al Teatro Sanzio di Urbino.

Tra la variegata gamma dei personaggi boccacceschi del Decameron, il regista ha scelto Masetto, umile popolano che s’improvvisa contadino di un convento femminile per potersi approfittare delle ingenue sorelle dedite alla preghiera e alla penitenza. Feroce, come sempre, la sferzata polemica del poeta nei confronti di una religiosità ipocrita, svuotata del primitivo valore e di pura convenienza.

TEATRO
del 04/03/2010

Gabriele Lavia ha presentato la sua versione della commedia di Shakespeare
al Sanzio di Urbino.

Gabriele Lavia con il suo “Molto Rumore per Nulla” rivisita la commedia Shakespeariana adottando una forma teatrale simile alla commedia dell’arte, sia nello stile recitativo che nel rapporto tra attori e pubblico.

SOCIETÀ
del 27/01/2010

A24020. Elisa Springer, mi aveva mostrato il suo sottile avambraccio sinistro. A24020, inciso sulla pelle, inchiostro blu, caratteri piccoli. Un numero indelebile. «Questo era il mio nome ad Auschwitz. E’ come se continuassi a vivere lì. Non eravamo persone. Ci chiamavano pezzi».

MUSICA
del 17/06/2008

Cos'è per te la musica?

Da una domanda banale, una video inchiesta.

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