News - SOCIETÀ - 24/08/2010 - di Stefano Mauro - Territoriomusicale.it

Gli Ordini Superiori vogliono chiudere il Convento: la cittadinanza non ubbidisce e protesta.

Un trattore porta lenzuoli con scritto: “I Francescani a Cagli… Ieri, Oggi e Domani” e ancora: “No alla chiusura del Convento”. Le fiaccole, un fiume umano di luce che segna il tragitto. Autoambulanza, blocco del traffico: la fiaccolata è una vera e propria manifestazione di solidarietà ma anche di protesta.

Cagli, lunedì 23 agostro 2010, ore 22,00.

Frate Stelvio, Frate Giusto e Frate Vittorio hanno un tono pacato che trasmette pace ed armonia. Ricevono abbracci e rassicurazioni dai cittadini che si sono dati appuntamento in piazza San Francesco e che muniti di fiaccole, hanno percorso a piedi il chilometro di strada che dal centro della città risale il Monte Petrano fino a giungere al convento.

Il Convento dei Cappuccini di Cagli è stato edificato i primi del 1500 sulle rovine della rocca realizzata da Francesco di Giorgio Martini e secondo l'idea di fortificazione di Federico da Montefeltro.

Il convento non ha per la Città di Cagli solo valore storico - è qui che Cagli ha le sue radici - ma è un presidio di serenità a un solo chilometro dal centro. Un chiesa, un salone, le cantine, i portici, gli orti, il pergolato del convento emanano energia buona. Il Convento è una Città nella Città, uno spazio per la ricerca spirituale, per le attività ludiche, per gli incontri conviviali: un luogo sacro votato alla riconciliazione con se stessi e con gli altri.

Padre Angelo ci dice “...per giustificare la presenza di un convento vi devono vivere  molti frati. Siamo rimasti in pochi a causa della carenza di vocazioni…Noi non vogliamo andare via ma se i superiori hanno deciso di spostarci in altre strutture; dobbiamo ubbidire e ubbidiremo ”.

Ma la popolazione, non ubbidisce.
Parlando con le persone comprendo che i Francescani e il Convento sono troppo importanti per i Cagliesi.

Padre Stelvio ci parla con voce serena “In quel salone – ed indica la sala di fianco alla bella chiesetta del convento – in tanti anni ho avuto modo di conoscere tutta Cagli, anche persone che normalmente non credono e non vengono alla messa. In questo luogo la cittadinanza si ritrova”.

I frati smentiscono le voci che circolano in Città - un privato avrebbe intenzione di comprare il complesso e farne un centro benessere, un ristorante, un qualcosa che ora va di moda chiamare ‘Resort’ -  “Queste sono solo voci - ci dicono - se noi andremo via di qui il convento rimarrà chiuso.”

Saranno anche solo della voci di piazza ma un convento chiuso va in malora. Ed una struttura in malora è facile preda degli speculatori come una carcassa degli avvoltoi.

Ma mentre i frati sono tenuti all’obbedienza ai loro superiori  che dovrebbero quindi esprimere il volere di Dio,  la cittadinanza intera  proprio non ci sta a vedere chiuso il suo Convento e trasferiti i suoi frati. Se queste persone vogliono i frati vicino alle proprie case, forse, hanno bisogno di Dio. 

E se  Dio non volesse? 
Dopotutto i cittadini possono sbagliare, sono uomini e hanno la facoltà del libero arbitrio.


Stefano Mauro – Territoriomusicale.it

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ARTE E CULTURA - 29/07 - Stefano Mauro_Territoriomusicale.it

Così è la poesia di Stanislao Pacus, artista pittore ma anche Poeta, scomparso circa due anni fa che ora rivive  - da venerdì 30 luglio - con due mostre a Cagli.


 

Quella principale dal titolo “Paesaggi Umani”, allestita al Palazzo Berardi Mochi e quella invece dedicata a “Grezza”, la donna che ha ispirato l’omonimo libro di poesie dell’autore, illustrato con acquarelli che sono esposti in versione originale al Ristorante Osteria La Gioconda di Via Brancuti. Grezza è un libro di poesie senza rima, più vicine alla prosa, in cui si narra di un amore non ricambiato verso una donna, “Grezza” appunto. Grezza è ...continua
SOCIETÀ - 19/08 - Redazione Territoriomusicale.it
Il Convento dei Cappuccini di Cagli, ospita ora tre frati di cui due verranno trasferiti in altre strutture religiose. Rimarrà solo Fratello Stelvio (nella foto).
E' l'inizio della fine per il convento edificato, pare, proprio dove San Francesco aveva indicato, ai piedi del monte Petrano.
Immaginiamo che, presto, qualche facoltoso privato ci metterà le mani e ne farà un Resort per pochi ricchi e snob! Territorio Musicale parteciperà alla Fiaccolata prevista per lunedì 23 agosto, alle ore 20,30 con partenza da Piazza S. Francesco e arrivo al convento dei Cappuccini. Per chi volesse saperne di più segnaliamo l'articolo di Mario Carnali pubblicato su "Il Resto del Carlino" e riportato qui. Esiste anche un gruppo di ...continua
ARTE E CULTURA

Apre la mostra sul grande Stanislao Pacus e “La Gioconda” espone gli originali dei suoi acquarelli pubblicati nel suo libro di poesia dal titolo “Grezza”.

CAGLI. Realistica erotica e scarna, fredda e diretta nella e soprattutto sincera.
Così è la poesia di Stanislao Pacus, artista pittore ma anche Poeta, scomparso circa due anni fa che ora rivive  - da venerdì 30 luglio - con due mostre a Cagli.
Quella principale dal titolo “Paesaggi Umani”, allestita al Palazzo Berardi Mochi e quella invece dedicata a “Grezza”, la donna che ha ispirato l’omonimo libro di poesie dell’autore, illustrato con acquarelli che sono esposti in versione originale al Ristorante Osteria La Gioconda di Via Brancuti.
Grezza è un libro di poesie senza rima, più vicine alla prosa, in cui si narra di un amore non ricambiato verso una donna, “Grezza” appunto. Grezza è una donna ideale, che nel libro non viene descritta ma più che altro Pacus descrive le fantasie erotiche che essa genera nella sua mente. Pacus chiama questa donna “Grezza” perché essa non ricambia appieno il suo amore e perché effettivamente, si rende conto, essere meno colta di lui. In questa consapevolezza Pacus appare come un cavaliere e, la donna, così dura e appunto “Grezza”, sembra non interessarsi alla sua nobiltà: “vorrei essere un cavaliere, … metto una corazza… ma a lei non interessa la nobiltà di questo cavaliere”.

La poesia di Stanislao Pacus si ricollega alle tendenze dei primi del novecento. E’ una poesia al maschile per ciò che riguarda l’erotismo ma al femminile per ciò che dice della donna: egli rispetta “Grezza” e si pone disposto ad assecondare tutti i suoi vezzi di donna amata. Per certi versi si può definire vicina allo “Stilnovismo”.
I Dodici acquarelli che completano la pubblicazione sono esposti in versione originale nello spazio espositivo del Ristorante La Gioconda, di Via Brancuti. Al ristorante è possibile anche leggere la versione originale del libro “Grezza”. L’ingresso è libero. Aperto dalle 12,30 alle 14,00 e dalle 18,30 alle 23,30. Chiuso il lunedì.

sabato 28 agosto - Il prossimo 30 luglio a Cagli presso lo spazio espositivo del Palazzo Berardi Mochi – Zamperoli sono i mostra i dipinti dall’artista e poeta Stanislao Pacus. A 25 anni dalla prima esposizione di Pacus nella città natale, questa mostra, omaggio alla persona e all’opera, intende ricordare l’artista recentemente scomparso. Saranno presentati disegni e acquerelli (1982-1985) e l’installazione “Vino” ideata dall’artista per la Galleria BelloSguardo ...continua
MUSICA

Enoteca di Lunano - Parcheggio dell'Enoteca L'Angolo Di Vino
LUNANO (pu) Via Circonvallazione, 7
Ore 22,00

INGRESSO LIBERO per l'evento live più atteso della stagione!

sabato 18 settembre - L'ERBA DELLA GIOVINEZZA.ABBROZZANTISSIMA. AMORE VERO. Brusco è da anni il rappresentante della musica raggae Italiana. L'ultimo suo disco (intitolato 4emezzo) è un capolavoro dal quale ha sfornato più di 4 singoli uno più bello dell' altro. ANCHE IN CASO DI PIOGGIA!!!!! Sarà fatto al coperto in 2 Tensostrutture.info e cene 3393048161 (A.D. Andrea Bartoccini) ...E' importante che chi ama la musica dal vivo di qualità sostenga chi si impegna a ...continua
MUSICA
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ARTE E CULTURA
Pesaro e Urbino (Marche)
OSTERIE
Furlo -160 _ 61041 - Acqualagna (PU), Pesaro e Urbino (Marche)
LOCALI-LIVE
Lunano, Pesaro e Urbino (Marche)
radio
SOCIETÀ
del 01/01/2010

 

SOCIETÀ
del 09/07/2010

Appello per un' Alternativa Energetica...

Aderiamo all'iniziativa...

TEATRO
del 04/03/2010

Gabriele Lavia ha presentato la sua versione della commedia di Shakespeare
al Sanzio di Urbino.

Gabriele Lavia con il suo “Molto Rumore per Nulla” rivisita la commedia Shakespeariana adottando una forma teatrale simile alla commedia dell’arte, sia nello stile recitativo che nel rapporto tra attori e pubblico.

MUSICA
del 01/03/2010

Una bella serata tra egocentrismo e meritevole umiltà, in famiglia.

Il quarto appuntamento di Jazz in Provincia è la prima edizione del Furlo Jazz Awards, premio inserito in ‘Jazz nelle Marche Vol. 3’ e destinato ai musicisti della nostra regione che si  sono distinti per la loro attività concertistica e discografica.


Protagonisti e premiati della serata il duo pianistico Giudici-Giordani, il sassofonista Vittorio Gennari, il vibrafonista Daniele Di Gregorio e il batterista Massimo Manzi.

MUSICA
del 08/04/2010

Nella nota patria del tartufo un Gatto europeo guarda la luna dai tetti, leccandosi i baffi.
    
Uno spettacolare Bearzatti al Sax, estroverso quanto sicuro nei passaggi e moderatamente gaio sul palco, trova gioco e piena sintonia con il suo “compagno di merende” Giovanni Falzone alla tromba, elaboratore di soluzioni articolate e costruzioni melodiche ripetitive ma così decise e fuori schema, soprattutto nella loro estensione timbrica, tanto da farsi apprezzare nell’insieme.

 

SOCIETÀ
del 27/01/2010

A24020. Elisa Springer, mi aveva mostrato il suo sottile avambraccio sinistro. A24020, inciso sulla pelle, inchiostro blu, caratteri piccoli. Un numero indelebile. «Questo era il mio nome ad Auschwitz. E’ come se continuassi a vivere lì. Non eravamo persone. Ci chiamavano pezzi».

TEATRO
del 30/09/2009

Forlì. Ipercorpo. Quando il pensiero prende forma

Video arte, danza, musica, gli elementi fondanti della rassegna Ipercorpo 2009, organizzata dall'associazione Teatrale Citta di Ebla in rete con Itinerario Stabile e malaFesta e diretta da Claudio Angelini.

Abbiamo seguito la prima serata, quella del 18 settembre.

Il nostro arrivo a Forlì è subito positivo, ci fermiamo a mangiare in un tipico chioschetto delle piadine, procediamo verso il centro scoprendo una città viva, con le vie cariche di gente in un contesto interessato.

MUSICA
del 11/08/2009

Foto: Luciano Rossetti

Questo concerto, come quello successivo,(Dhafer Youssef Acoustic Quartet)  dalla sua ha la forza della bellissima location al porto dei Cesari. 

Ebbene, questa è una nota a favore dell’intero festival Jazz di Fano; infatti, il luogo del porto regala una vista ed un piacere gradevolissimo all’ascoltatore che all’ora d’arrivo al concerto può restare a guardare un bellissimo tramonto sull’acqua che si perde in lontananza tra le imbarcazioni a vela ed i gabbiani in volo.

MUSICA
del 11/08/2009

Fano Jazz - Marina dei Cesari - ore 23,00 circa (Palco sull'acqua)
Foto: Luciano Rossetti

Questo secondo concerto, seguito a quello di Castaneda, si pone come il precedente in una chiave etnica rispetto al jazz. 

Youssef, tunisino, suona anch’egli uno strumento che non appartiene alla tradizione jazzistica: l’oud, uno strumento a corde appartenente all’area nord africana e proveniente dalla musica tradizionale della Tunisia che ha sonorità assolutamente riconducibili al mondo delle sponde africane del Mediteraneo.

 

MUSICA
del 11/08/2009

Concerto Spyro Gyra del 30 luglio FanoJazz
Corte malatestiana - ore 21,00
Foto: Luciano Rossetti

La folla di persone in lontananza fanno già intendere che stasera ci sarà un grande spettacolo e come intuito le aspettative non vengono deluse.

Il concerto degli Spyro Gyra è energia sonora e divertimento a tutto campo! Una giostra di ritmo e musica che non possono lasciare che lo spettatore stia fermo.
Il miglior Funk ed i ritmi afro-cubani la fanno da padroni.

MUSICA
del 01/08/2009
Mercoledì 29 luglio 2009 – Corte Malatestiana.

Entro in “Toilette”, ho fretta.  Preferisco non attendere l’uscita dell’uomo che occupa il bagno degli uomini ed entro in quello delle donne, libero.

 

Una scritta mi fa sorridere, mi suona inopportuna, mi incuriosisce: le scatto una foto.

 

Mi trovo nel "Wc chic" di un bar borghese nel centro storico di una Fano che vanta antichi legami con i Cesari  e  nel bagno delle donne, clandestino, leggo senza volere un cartello posto sul water, sopra il pulsante metallico dello scarico.
 
MUSICA
del 04/08/2009

La Calabria ha ospitato uno dei più grandi talenti jazz...

Sabato 1 agosto si è tenuto il concerto di uno dei trombettisti più famosi sulla scena musicale odierna: Paolo Fresu.

MUSICA
del 17/10/2008

"L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci

soprattutto perchè provi un senso di benessere quando le sei vicino".

Bukowski

ARTE E CULTURA
del 17/10/2008
Cinque regole per una vacanza etica. 

Cinque principi per un nuovo modo di concepire la vacanza. Sono quelli proposti al Festival di Internazionale da Leo Hickman, giornalista britannico del Guardian che, per il suo libro Ultima chiamata. I veri costi delle nostre vacanze, ha visitato le mete turistiche più gettonate analizzando le ricadute ambientali dei nostri viaggi.

SOCIETÀ
del 09/10/2008

Viaggio nel pianeta rom

Cronache dal pianeta rom era uno tra gli incontri più attesi di questa seconda edizione del Festival di Internazionale che ha animato Ferrara dal 3 al 5 ottobre.

SOCIETÀ
del 08/10/2008

Luci ed ombre del post-castrismo

 Dopo quasi 50 anni di socialismo castrista, oggi Cuba sta vivendo una delicata fase di transizione. Libera circolazione di dvd e telefoni cellulari e meno restrizioni nel rilascio del visto. Le concessioni permesse da Raul Castro, fratello di Fidel al potere da fine febbraio, possono forse sembrare irrilevanti, a qualcuno addirittura ridicole, ma aprono numerosi interrogativi sulle prospettive future dell’isola caraibica.

MUSICA
del 17/06/2008

Cos'è per te la musica?

Da una domanda banale, una video inchiesta.

MUSICA
del 20/08/2008
Lo stupore, Annie Clark e il suo mondo delicato e trasognato
MUSICA
del 07/07/2008
Grande serata venerdì 4 luglio ad Urbania per il secondo e ultimo concerto del Festival che da anni muove la musica indiependente e d'autore, all'interno della bella valle del Metauro.
MUSICA
del 29/06/2008

Il palco prende forma già dal primo pomeriggio, e in poche ore S. Angelo in Vado si anima di artisti, tecnici, ed operatori. Fra prove sonore ed allestimenti, tutti lavorano per dar vita alla serata.

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