Presentato ad Urbino Cambieresti?, un progetto che accompagnerà 30 famiglie in un percorso di formazione e auto formazione su nuovi stili di vita ecosostenibili.
“CAMBieReSTI?” è l'acronimo di Consumi, AMBIEnte, Risparmio energetico, STIli di vita. Ma non solo. È un progetto ambizioso. È una proposta concreta. È un impegno autentico ed effettivo per trasformare le proprie abitudini nel rispetto dell’ambiente e del lavoro. Cominciare a concepire in modo nuovo la propria routine può essere il primo passo per giungere a un cambiamento globale. Piccole azioni quotidiane come i tasselli di un disegno collettivo per la salvaguardia del nostro pianeta.
Durante la conferenza stampa, svoltasi ieri nella sala del Comune di Urbino, il responsabile Jacopo Cherchi ha spiegato le ragioni e la natura di Cambieresti?: “ in un contesto mondiale in cui la crisi economica si lega a problemi ambientali sempre più urgenti, è necessario un cambiamento di mentalità che parta dal quotidiano, al fine di responsabilizzarsi sull’impatto ecologico delle nostre azioni”. Da questa premessa nasce l’idea di Cambieresti?, un progetto rivolto a 30 nuclei familiari disponibili a sperimentare per 6 mesi un nuovo stile di vita, caratterizzato da scelte di consumo e comportamenti che promuovano, al tempo stesso, il benessere personale, il rispetto dell’ambiente e la giustizia verso i popoli del Sud del mondo. “Il concetto” prosegue Cherchi “è quello di cambiare il mondo cominciando a cambiare le nostre abitudini personali, a beneficio dell’ambiente ma anche della salute e del portafoglio”.
I partecipanti saranno seguiti passo passo, attraverso incontri mensili con tutor e tramite laboratori. Per tutta la durata del progetto, sarà offerta assistenza informativa circa le opportunità esistenti nei settori del risparmio energetico, della raccolta differenziata, della riduzione dei rifiuti e dei finanziamenti per interventi strutturali, come l’installazione di pannelli solari o l’isolamento termico. “Intraprendere da soli un simile percorso rischia di sembrare privo di significato, una goccia nel mare, mentre se si affronta in compagnia di altre famiglie può far scoprire anche il piacere della partecipazione e nuovi modi di socializzare”.
Conclusa l’esperienza, i risultati e i benefici ottenuti saranno resi pubblici e divulgati al fine di incentivare e convincere altre famiglie ad adottare stabilmente una condotta simile, ossia anche al di fuori di iniziative temporanee come questa.
Oltre al patrocinio della Provincia e del Comune di Urbino, e dell’Università, Cambieresti? trova il sostegno e la collaborazione di numerose associazioni. Come Cittadinanza Attiva, che promuove la auto responsabilizzazione e l’impegno concreto dei cittadini. O l’Associazione Naturalistica il Carpio, che offre laboratori creativi per imparare a riutilizzare i materiali di scarto. E ancora: Legambiente, particolarmente sensibile alla questione legata al risparmio energetico, e la REES Marche, Rete di Economia Etico e Solidale, che lavora al fine di collegare tutti i soggetti economici (consumatori, banche, ...) e per creare una comunicazione chiara e accessibile circa i finanziamenti equosolidali.
La Bottega del Commercio Equosolidale di Urbino metterà a disposizione oltre ai propri prodotti, tutti venduti nel rispetto dei lavoratori e dell’ambiente, una biblioteca ricca di libri e materiale informativo sull’ecosostenibilità.
Anche i GAS, Gruppi d’Acquisto Solidale, parteciperanno al progetto. I GAS sono nuove realtà locali che si propongono di diffondere una nuova idea di spesa e di consumo. In rapida crescita in tutto il territorio nazionale, le loro attività consistono principalmente in acquisti collettivi di prodotti biologici, rigorosamente controllati, e in gran parte provenienti da produttori locali. In questo modo, oltre a minimizzare l’impatto sull’ambiente, riescono a ottenere un notevole risparmio monetario grazie al taglio dei costi di trasporto. Inoltre, comprare i prodotti sfusi consente di risparmiare sul costo degli involucri e diminuire la quantità di imballaggi che affollano i nostri scaffali e, successivamente, inondano i cassonetti.
Il progetto Cambieresti? sarà presentato al pubblico sabato 15 novembre alle ore sedici presso la Sala Serpieri del Collegio Raffaello di Urbino, con un convegno intitolato “Dettagli per cambiare il mondo”. Interverranno, oltre al responsabile Jacopo Cherchi, anche Marinella Correggia, autrice del libro “La rivoluzione dei dettagli. Manuale di ecoazioni individuali e collettive”, Eliana Caramelli dell’ Associazione Cambiersti?, e Caterina Zanin della Campagna Bilanci e Giustizia. Durante l'incontro si apriranno le iscrizioni al progetto, che avranno termine il 15 dicembre.