29/06/2008 | MUSICA | INDICE NOTIZIE
REPORT DAL PREMIO METAURO '08. UNA BELLA SERATA DI PAZZI AMORI.
di Stefano Mauro

Il palco prende forma già dal primo pomeriggio, e in poche ore S. Angelo in Vado si anima di artisti, tecnici, ed operatori. Fra prove sonore ed allestimenti, tutti lavorano per dar vita alla serata.

Il sole è alto, mancano più di 6 ore allo spettacolo e, nella piazzetta di S’Angelo i gruppi arrivano uno per volta, alla spicciolata, per sistemare gli strumenti. Lo fanno a turno, tutti rispettando la scaletta dettata dall’organizzazione. Giù dal palco, intanto, lo staff sta  preparando i materiali per la giuria tecnica, composta dal presidente Giuseppe Biancalana , dal produttore discografico Michele Angelini, da Pietro Dini di Frequenze Disturbate, da Bouabid El Aoud e Stefano Mauro di Territorio Musicale, da Alessandro Tontini di Tele 2000 e da Simone Cossigliani dello studio Vibrazionisonike. Sono loro che durante la serata avranno il compito di fornire le valutazioni tecniche circa le band in gara, pronunciandosi sia sul brano sia sulla composizione e l’esecuzione .
Alle 19,00 l’intera compagnia si trasferisce all'asilo del Comune, dove i cuochi della mensa li attendono con un pasto ricco e ben attrezzato. È la consueta accoglienza affettuosa ed allegra che, da anni, S. Angelo riserva alla carovana del Premio Metauro.
Dopo due ore si torna in Piazza Umberto I, dove tutto oramai è pronto per partire. Aprono due formazioni fuori concorso: gli Sword Fish Project, vincitori dell’edizione precedente, e i Mynerd Pride, gruppo che arriva direttamente dal Festival Sottosuoni di Cagliari e che crea musica miscelando game boy e sinth.
A questo punto la giuria è in attesa e la gara può finalmente iniziare. Con un brano a testa, si esibiscono nell'ordine:
Ricatti Acustici: ottimi musicisti, impegnati nella commistione tra rock e folk, con rimandi celtici ed intuizioni melodiche romantiche. I SerenA e la sua band, il cui sound ricorda quello di Cristina Donà.
Poi è la volta dei Nerà, che sorprendono per la capacità di rendere morbidi e dilatati i suoni del rock classico. Si cambia stile invece con i Canebianco, che con la loro ironia ed irriverenza sono un vero esempio di rock italiano a tinte rosse, lo stesso colore del vino che scorre sopra e sotto il palco.
Si continua con  l’energia dei The Four Foolish, puro stile crossover. Penultimo in gara Manuel Lorenzetti: i suoni rarefatti della sua chitarra sono accompagnati da una voce calda e da due tastiere sbilenche e minimali. Chiude il duo Cinnamomo, con i loro rimandi sonori al soul e al jazz.
 E mentre partono i conteggi dei voti, sulla scena sale la Gang, tra l’entusiasmo dei fans fedelissimi che immediatamente si avvicinano al "sottopalco”. Regalano un'ora e più di concerto, alternando brani recenti a pezzi che hanno fatto storia.
Terminata la musica, sul palco salgono i presentatori del festival che, assieme al Presidente della Giuria, annunciano i vincitori della rassegna: SerenA (nella foto in primo piano) vince il Premio Metauro, assegnato dalla Critica, mentre Manuel Lorenzetti si aggiudica quello della giuria popolare.
Termina così la 4 edizione del Premio Metauro. I due gruppi vincitori apriranno il concerto dei Mercanti di Liquore durante la nona edizione di Territorio Musicale, venerdì 4 luglio ad Urbania.
Tutto è bello e tutto finisce, ma non la vera musica.
Grazie a S. Angelo in Vado, grazie a coloro che hanno ospitato la pazza brigata di Territorio Musicale, agli artisti per la pazienza e la professionalità dimostrata, all'amministrazione comunale, alla Pro Loco. Ed infine un grazie ai lavoratori della Mensa comunale, sempre capaci di saziare chi come noi ha sempre fame!
 


 

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Legggi classifica  Premio Metauro Musica Emergente 2008

 

Fonte: Redazione Tm.it

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