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07/05/2010 | TEATRO - Pesaro e Urbino | INDICE NOTIZIEURBINO. LA NOTTE DEL TEATRO: BUIA LA PRIMA! di Jopeline de la Sierra Maestra Lodevole iniziativa, sulla carta. E così alla Notte bianca si preferisce proporre una Notte del Teatro. L’idea non è affatto stupida e muove dall’esigenza, probabilmente nata dopo tre edizioni finite male, di contenere una massa inconsapevole di persone, giovani e non giovani, che della proposta culturale della Notte Bianca, qualora vi fosse mai stata, a livello di contenuti, poco si interessano.
Inizia nel pomeriggio questa Notte del Teatro al Collegio Raffaello con Parada, e si conclude con un “Rave” legalizzato in piazza. I Motus propongono i loro due spettacoli, alla fortezza e in Teatro.
Il Cust si muove nei bar proponendo non si sa cosa: nessuno li ha visti. Anche perché nel pieghevole dell’iniziativa non vi sono riferimenti di tempo specifici per questi eventi, che dovrebbero ripetersi dalle 19 alle 24 nei Bar, caffè ristoranti e luoghi vari del centro storico.
Eventi teatrali che sono uno omaggio alla Merini, al Teatro sintetico di Marinetti e il “Pianeta Volponi, percorsi nell’opera”
Raggruppati sotto il generico “itinerari poetici” a me sembra siano più “itinerari ipotetici”.
Se non fosse per i ragazzi di Bucarest e del Centro Francesca, l’unica cosa di sostanza proposta da questa notte del Teatro sarebbe il manifesto, che lascia il sapore umido e biancastro della bufala.
Foto: Pepemauro
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