Alle ore 20,30 si è aperta la cena e sono stati serviti, insieme alle varie portate, i vari vini. I commensali, completamente all’oscuro sulla provenienza delle bottiglie che lo Chef Giacomucci stappava e serviva, hanno dovuto esprimere di calice in calice la propria preferenza. Dieci i giurati accreditati agli assaggi di cui ben sei di nazionalità statunitense che hanno decretato la vittoria della produzione vinicola italiana su quella francese. Ma ecco i vini che sono stati serviti:
Nella prima sfida lo Champagne Gobbilarde Premier Cru ha battuto il Prosecco Franciacorta docg 2005 “Villa” 8 preferenze a 2.
Poi il francese Vin d'Alsace Aac riesling 2007 “Bott Freres” ha superato con 6 voti il Verdicchio di Matelica doc 2009 “Collestefano” che ha totalizzato 4 voti.
La terza sfida vedeva lo Chardonnay de Bourgogne Abc 2007 “La combe Maroslava – Leger” soccombere con soli 2 voti contro le 8 preferenze incassate dall’italiano Chardonnay Doc 2007 “Planeta”.
La quarta fase ha visto il Pinot noir de Borgogne Abc 2006 Cuvee de Maison Dieu “Rebourgeon-Mure” perdere contro un magnifico Rosso dei Colli Pesaresi Pinot Noir Ddoc 2008 “Focara” di “Mancini” con ha fatto l’en plein con 10 voti.
E infine il Passito di Pantelleria doc 2008 Ben Rye “Donnafugata” ha fatto la differenza vincere raccogliendo ben 8 voti i totalizzati dall’ottimo Sauternes Asc 2004 “Chateau La Tour Ders Remparts” cha ha raccolto solo 2 preferenze.
Così, la finale dei vini che, promette lo Chef Giacomucci, diventerà una sfida classica da proporre almeno due volte all’anno, vede l’Italia superare la Francia per tre a due.
Il vero vincitore della serata rimane comunque Gabriele Giacomucci che ha saputo proporre delle pietanze da vero cuoco nazionale. Il primo piatto è quello appena premiato dall’associazione italiana Sommelier per “Montenerone a Tavola” e cioè il Carpaccio allo Spignolo con Olio di Cartoceto, si è poi proseguito con una Spuma di patate e baccala al vapore con lardo di Cinta senese.
Con i rossi poi sono stati serviti gli ottimi Fusilli all’uovo con verdura e goletta.
E ancora il Coniglio al Varnelli e caffè.
Infine un spettacolare dolce chiamato “Abbronzantissima” con carote e noccioline ha accompagnato i vini dolci.
L’iniziativa organizzata direttamente dal Ristorante rientra nel cartellone denominato “Le serate del vizio”. Prossimamente una nuova iniziativa.
Intanto, fino a fine giugno, nello stesso Ristorante sono in mostra i lavori pittorici dell’artista Luigi Viti. Ingresso gratuito e visita prevista durante le ore dei pasti.
Info: www.ristorantelagioconda.it