29/07/2010 |
ARTE E CULTURA - Pesaro e Urbino |
INDICE NOTIZIECAGLI. REALISTICA EROTICA E SCARNA, FREDDA E DIRETTA. PACUS
di Stefano Mauro_Territoriomusicale.it
Così è la poesia di Stanislao Pacus, artista pittore ma anche Poeta, scomparso circa due anni fa che ora rivive - da venerdì 30 luglio - con due mostre a Cagli.
Quella principale dal titolo “Paesaggi Umani”, allestita al Palazzo Berardi Mochi e quella invece dedicata a “Grezza”, la donna che ha ispirato l’omonimo libro di poesie dell’autore, illustrato con acquarelli che sono esposti in versione originale al Ristorante Osteria La Gioconda di Via Brancuti.
Grezza è un libro di poesie senza rima, più vicine alla prosa, in cui si narra di un amore non ricambiato verso una donna, “Grezza” appunto. Grezza è una donna ideale, che nel libro non viene descritta ma più che altro Pacus descrive le fantasie erotiche che essa genera nella sua mente. Pacus chiama questa donna “Grezza” perché essa non ricambia appieno il suo amore e perché effettivamente, si rende conto, essere meno colta di lui. In questa consapevolezza Pacus appare come un cavaliere e, la donna, così dura e appunto “Grezza”, sembra non interessarsi alla sua nobiltà: “vorrei essere un cavaliere, … metto una corazza… ma a lei non interessa la nobiltà di questo cavaliere”.
La poesia di Stanislao Pacus si ricollega alle tendenze dei primi del novecento. E’ una poesia al maschile per ciò che riguarda l’erotismo ma al femminile per ciò che dice della donna: egli rispetta “Grezza” e si pone disposto ad assecondare tutti i suoi vezzi di donna amata. Per certi versi si può definire vicina allo “Stilnovismo”.
I Dodici acquarelli che completano la pubblicazione sono esposti in versione originale nello spazio espositivo del Ristorante La Gioconda, di Via Brancuti. Al ristorante è possibile anche leggere la versione originale del libro “Grezza”. L’ingresso è libero. Aperto dalle 12,30 alle 14,00 e dalle 18,30 alle 23,30. Chiuso il lunedì.
Nelle foto (Pepemauro): la copertina del libro "Grezza", libro in consultazione al Ristorante La Gioconda e Gabriele Giacomucci, Chef de "La Gioconda" illustra la mostra degli acquarelli.