FANO JAZZ, DICIASSETTESIMA EDIZIONE DAL 24 AL 30 LUGLIO '09
di Stefano Mauro_Territoriomusicale.it
 
 
 

 
>> segue dal "Report"
 
...Entra Pedini, direttore artistico del festival, ringrazia gli sponsor ed enuncia il concetto fondamentale sul valore oggettivo e sociale della musica, di questi tempi non è affatto banale, presenta la band.
Eccoli sul palco, entrano disinvolti prendono posto. Rava ci tiene a presentera ancora i componenti della band. Apllausi.
Nel quintetto spicca il trombonista Gianluca Petrella. Inizia la musica, senza soluzione di continuità fino alla fine. Un ora e mezza di concerto:  un’ opera sinfonica. Un jazz che si accosta con moderazione alla musica esatta e passa all’improvvisazione, al limite del rumorismo, senza mai ricercare forme necessariamente  virtuose. I Protagonisti Rava e Petrella, tromba e trombone, sono sorretti da una componentistica armonico ritimica di prima classe: il giovane pianista Giovanni Guidi, modula tappeti armonici; il grande batterista Sferra, macina sulla batteria e emette versi melodici con la bocca;  il contrabbassista Pietro Leveratto, rende profondo il suono con tonde note gravi. Il maestro e padre Jazz Rava è spavaldo sul palco: quando non è il suo turno, si muove disinvolto come se fosse in piazza, beve acqua, parla con i musici, da indicazioni e si passa messaggi gestuali con il giovane Petrella. Quando tocca a lui, addiziona suoni calibrati alla composizione armonica. Gianluca Petrella, un grande virtuoso, senza fatica si inserisce nell’ “andante, allegro, gioioso con astrazione” della composizione e quando improvvisa non si spinge mai fuori dalle linee melodiche che con autorevolezza,  come un canovaccio, tracciano le forme essenziali dell’opera.
 
Non occorre tenere gli occhi aperti, la performance fisica dei musicisti non deve distrarre. Colgo questo come un messaggio del maestro Padre Rava. Un segnale che arriva sottoforma di suoni ricalibrati su emozioni d’ambiente intimo e protetto, ma pur sempre precario. Chiudo gli occhi ed è la musica che passa in primo piano. Immagino una soffitta posta all’ultimo piano di un grattacelo di Manhattan.
 
Il maestro lascia spazio ai giovani e mai prende il posto d’onore. Con la tromba emette forme nuove per riempire spazi, quando si muove, impugna la tromba come un oggetto qualsiasi e lascia spazio. E così il pubblico, nei pochi passaggi di improvvisazione canonica, applaude. Il solito Rava che piace ed emoziona con la musica, musica e basta: non Jazz, non altro. Le mani diventano strumenti, addizionano un  suono alla composizione: un rumore musica che la musica questa volta non richiederebbe e  che forse, a Rava non serve e non piace. Il concerto si chiude con un bis di commiato. Arriva fragoroso il calore ritmico degli applausi. Questo a Rava ora piace, il concerto è finito. La serata continua al Jazz Village, con una band tutta da gustare, The Unknow Rebel Band. Per non sbagliare strada prendo il bus navetta.
 
Voto: 10/10
radio
TEATRO
del 14/11/2011

Si parte con Alessandro Haber, Gigio Alberti e Alessio Boni. Martedì 15 novembre.

Pubblichiamo l'intera programmazione del Teatro Sanzio di Urbino.

MUSICA
del 29/09/2011
Questa è la storia di un'affascinante sirena delle tenebre, e di come, dopo un'avventura nella terra del sole, si è trasformata in un curioso incrocio tra una flapper e una zapatista, che marcia a tempo di ritmi new wave suonati da una banda di mariachi.   
TEATRO
il 29/03/2012

 
Il sipario si apre il 1 ottobre sulla Compagnia della Rancia che presenta in anteprima nazionale l’adattamento teatrale di Michele Renzullo e Saverio Marconi di Rain Man, celebre film del 1988 con Tom Cruise e Dustin Hoffman, che all’epoca commosse il mondo intero. La compagnia guidata dal regista Saverio Marconi è in residenza da qualche giorno al Teatro dell’Aquila per l’allestimento dello spettacolo che vede protagonisti, tra gli altri, Luca Lazzareschi, Luca Bastianello e Valeria Monetti.

 

TEATRO
il 31/03/2012
 
Nove spettacoli da ottobre ad aprile compongono il cartellone 2011.2012 del Teatro Lauro Rossi di Macerata promosso dal Comune di Macerata e dall’AMAT e realizzato con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Grandi interpreti, maestri della scena, testi classici ed autori contemporanei disegnano un affascinante precorso nello spettacolo dal vivo che tocca anche la danza.
TEATRO
il 21/04/2012

Nuova stagione per il Teatro Ventidio Basso di Ascoli. Fino al 21 aprile 2012.

 
Il Teatro Ventidio Basso sul solco di una gloriosa tradizione si appresta ad inaugurare una nuova, entusiasmante e ricca stagione di spettacolo dal vivo promossa dal Comune di Ascoli Piceno, dall’AMAT e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

MUSICA
del 27/07/2011

Immobilità. La teoria dei piccoli movimenti. Canalizzare l’energia. Cos’è l’energia? Immaginiamo processi biologici, carboidrati che si trasformano in carburante.

MUSICA
del 26/07/2011

Quando si ha davanti un quartetto di tale peso artistico lo spazio, seppur monumentale quanto autorevole, passa in secondo piano. E’ questa l’impressione che ho provato ieri sera al Teatro della Fortuna di Fano quando JOHN MCLAUGHLIN, dopo le presentazioni, ha acceso la macchina musicale.

TEATRO
del 28/01/2011

Appena sentito che a teatro ci sarebbe stata la messa in scena de I promessi sposi, mi sono chiesta come fosse possibile rendere la complessità dell’opera senza sminuirne il senso.


Come era possibile rendere la molteplicità dei luoghi, dei personaggi e dei contenuti manzoniani?


E che voleva dire i promessi sposi alla prova?

TEATRO
del 28/01/2011

Recensione dello spettacolo del 10 dicembre 2010 al Teatro Sanzio di Urbino.

Tra la variegata gamma dei personaggi boccacceschi del Decameron, il regista ha scelto Masetto, umile popolano che s’improvvisa contadino di un convento femminile per potersi approfittare delle ingenue sorelle dedite alla preghiera e alla penitenza. Feroce, come sempre, la sferzata polemica del poeta nei confronti di una religiosità ipocrita, svuotata del primitivo valore e di pura convenienza.

SOCIETÀ
del 09/07/2010

Appello per un' Alternativa Energetica...

Aderiamo all'iniziativa...

TEATRO
del 04/03/2010

Gabriele Lavia ha presentato la sua versione della commedia di Shakespeare
al Sanzio di Urbino.

Gabriele Lavia con il suo “Molto Rumore per Nulla” rivisita la commedia Shakespeariana adottando una forma teatrale simile alla commedia dell’arte, sia nello stile recitativo che nel rapporto tra attori e pubblico.

SOCIETÀ
del 27/01/2010

A24020. Elisa Springer, mi aveva mostrato il suo sottile avambraccio sinistro. A24020, inciso sulla pelle, inchiostro blu, caratteri piccoli. Un numero indelebile. «Questo era il mio nome ad Auschwitz. E’ come se continuassi a vivere lì. Non eravamo persone. Ci chiamavano pezzi».

MUSICA
del 17/06/2008

Cos'è per te la musica?

Da una domanda banale, una video inchiesta.

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