Una serata tra Jazz e peperoncino…
Sabato 1 agosto si è tenuto il concerto di uno dei trombettisti più famosi sulla scena musicale odierna: Paolo Fresu.
Paolo Fresu, in occasione del Peperoncino Jazz Festival, si è esibito in una delle cornici più suggestive del territorio calabrese: l’Anfiteatro dei Ruderi a Cirella.
Il jazzista, salito sul palco a piedi nudi, ha dato vita a brani che contenevano l’essenza del jazz classico.
“Secondo me il jazz oggi è una parola vuota. Sì, esiste il jazz, esiste il jazz degli anni '30, però esistono anche varie forme di jazz… Oggi nei festival passa di tutto, eppure si chiamano festival di jazz. Il jazz è la musica del '900, secondo me, ed è una musica in cui l'aspetto improvvisativo è estremamente presente.”
Dalle parole di Paolo Fresu si evince la sua passione enorme per il jazz, una passione che tramanda anche a chi lo ascolta semplicemente.
Paolo Fresu era accompagnato da un quartetto eccezionale: il Devil Quartet. Insieme sono riusciti ad entrare in empatia con il pubblico.
Prima della conclusione del concerto Paolo Fresu ha eseguito una “ninna-nanna” dedicata alla sua bimba,riuscendo a avvolgere in quelle dolci note anche il pubblico presente commosso.
Alla fine del concerto il pubblico, insieme agli applausi, si è unito in un’unica parola: “BIS”, perché voleva continuare quell’emozione unica fra il buon jazz e il profumo di una terra ricca di sapori e tradizioni.
Voto: 8/10