ENRICO Capuano e la Tammuriatarock hanno infuocato con la loro musica l’enoteca «L’angolo di vino» di Lunano.
Venerdì 26 marzo il locale era gremito di giovani accorsi anche dalle zone limitrofe per gustare le note folk-rock del gruppo e ballare sui suoi ritmi coinvolgenti. Nonostante il ridotto spazio a disposizione, la band ha dato prova di grande professionalità e ha trasmesso in tutta la sala la sua inesauribile energia, durata quasi due ore. Il concerto è esordito con un omaggio a De Andrè, passando, poi, per un ricordo a Che Guevara e approdando finalmente alle sue creazioni, tra cui anche brani tratti dall’ultimo album «Fuori dalla stanza», prodotto da Franz Di Cioccio, leader della Pfm. Oltre al noto cantautore che da 25 anni diffonde la tarantella rock in Italia e nel mondo, sono saliti sul palco nomi noti del panorama musicale italiano: Daniele Iacono, storico batterista di Jovanotti, Dunia Molina, promettente cantante e chiamata come unica artista emergente all’Omaggio De Andrè, Fabiano Lelli, chitarrista e arrangiatore che proprio venerdì ha festeggiato il suo compleanno, Claudio Clementi, bassista e autore di brani di successo e Valerio Conti, affermato violinista. Si sono susseguiti senza tregua brani dal sapore di canti popolari associati a ritmi e arrangiamenti rock, in sintonia con il pensiero di Capuano, secondo cui «fare rock italiano significa mescolare i cliché anglo-americani con le musicalità, le atmosfere e i ritmi della canzone popolare italiana». Largo spazio anche all’improvvisazione che ha dato al concerto un tocco di spontaneità e freschezza e che ha portato a un’inedita interpretazione di «Bella ciao» in ritmi ska. Il concerto si è chiuso sulle note di una doppietta travolgente: il nuovissimo brano «Fuori dalla Stanza» scritto con Piotta e l’intramontabile «Il pescatore» di De Andrè.
Dopo l’esibizione la band ha continuato la serata in mezzo a tutti i presenti. Capuano si è detto entusiasta della performance: «Il pubblico di Lunano è stato molto caloroso e ci ha trasmesso una grande energia. Ci siamo sentiti a casa. Inoltre è stato particolarmente piacevole esibirci in un’enoteca, perché abbiamo mangiato delle prelibatezze e siamo arrivati carichi».
Dopo la data di Lunano ieri sera la band era a Viterbo per continuare il suo tour che l’anno scorso ha contato ben cento date: «Quest’anno – ha confidato Capuano – vogliamo bissare il numero e il successo del 2009 e, come d’abitudine ormai, ci ritroverete anche sul palco del Concerto del Primo maggio». Il gruppo è approdato a Lunano per festeggiare i dieci anni di attività artistica di Andrea Barroccini, gestore del locale assieme a Fabio Biagiotti e anche affermato dj. «Andrea è un nostro fan – racconta il batterista Iacono – per questo ci ha voluto qui a festeggiare con lui». Il concerto è stato organizzato nell’ambito della rassegna musicale proposta dall’enoteca, che ogni venerdì sera porta nell’entroterra musica dal vivo di qualità senza far pagare il biglietto d’ingresso.
Voto: 10/10